January 2010
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Carillon
[…]
Ti tieni le mezze punte in mano. Allacci i lacci fra di loro, due a due, ci fai un fiocco e le metti in un sacchetto bianco di cotone senza chiuderle e poi nella tasca di dietro, passandoci la mano sopra, per evitare il volume. Il problema delle mezze punte è che sono rosa e hanno il raso; se le guardo mi sembra di rompererle, se le tengo in mano mi danno fastidio perché si tengono...
e com'è vivere a Milano?
chapteronetobecontinued:
“Proseguo per la mia strada e arrivo davanti alla grande mole del Tribunale. Mi chiedo quali saranno le disposizioni di sicurezza. Domando a una guardia giurata. Mi indica l’ingresso laterale di via Freguglia. Provare, anche se vedo gli sguardi preoccupati delle persone che incrocio sulle scale. Appena dentro, le guardie all’ingresso si allarmano. Con la massima...
Agli uomini piace.
Vi abbiamo abituati malissimo, quello è il problema.
Per millenni siete stati il punto di arrivo e di partenza di ogni cosa, e poi semplicemente non lo siete stati più. Almeno, non come genere: magari come individui sì, ma in generale la vostra approvazione non è più strettamente indispensabile. Se vi piace bene, se no amen, faremo come diciamo noi e quindi adeguatevi. Succede per un sacco di...
hneeta:
gravitazero:
steff2410:
“Il processo breve – spiegava Bonaiuti – serve a difendere Berlusconi contro i processi ad personam”. Originale tesi ripresa anche dall’acuto Gasparri: “A Milano c’è una giustizia contra personam”.
A nessuno è venuto in mente di rispondere ai due giureconsulti che tutti i processi sono ad o contra personam: la personam dell’imputato.
— Marco Travaglio
Canta!
novelz:
[…] Adele inizia a urlare con tutti i polmoni pieni dell’aria delle cozze. Inspira forte, rischiando di farsi male le narici. La sua cassa toracica aumenta di volume, la fa sembrare di colpo grande, almeno di diciassette anni, la gola pure si ingrandisce, mentre lei urla una nota stonata ad occhi aperti verso la finestra che però non si rompe. Urla per un minuto intero, sperando...
Il tuo cristo è ebreo. La tua democrazia greca. Il tuo caffè brasiliano. La tua...
– 1994, manifesto sui muri di Berlino (via kindlerya) (via htitmnrad) (via pacovaron) (via chapteronetobecontinued)
No noi non vi capiamo: "I duri non ballano"
[…] Si può tranquillamente dare la colpa agli anni ‘60, assassini del lìssio. Prima di allora, “andare a ballare” per un uomo significava memorizzare i fondamentali della polka, della mazurka e del valzer, avere un po’ di faccia tosta e invitare le ragazze. Non certo dimenarsi in freestyle sulle canzonette di musica leggera degli urlatori. L’abolizione del...
io con gli uomini sono una segaccia
chapteronetobecontinued:
“io con gli uomini sono una segaccia. indulgi tolleri ti fai fregare dai maschi. […] quindi procedo per approssimazioni, non sapendo mai quando l’indulgenza supera la soglia di una dignitosissima nonchalance e vira al rincoglionimento, io in genere mi mantengo su posizioni di mezzo. così quando lui ha detto voglio entrare in polizia pensa che figata averci la...
felicità è
claire78:
elicriso:
fare incetta di fumetti dei peanuts in libreria.
ecco.
novelz:
[…] Portami la tazza se hai finito. Quanti anni ha ‘sta tazza? Quasi tre. Non la butterò mai. Dammela, va. La lavo. Dimmi qualcosa. E che ti devo dire, Tere’. Che ti devo dire, io, poi. Dimmelo. Dai. Che? Non avrei dovuto. Ma che c’entra. Dovere. Tu parli sempre di dovrei fare, dovrei dire. Sbagli, non c’entra dovere.
Faccio passi piccoli, brevi e veloci. Me le hanno date così...
Lucy: Siamo all'inizio di un nuovo anno, giusto? Giusto! E' il periodo migliore per combattere le cattive abitudini, giusto? Giusto! Quella tua stupida coperta è una cattiva abitudine, giusto? Giusto! Adesso senti bene... ho un suggerimento...
Linus: A un tratto sento un gran freddo...